14/05/10




sguardi al mitico, vuoi?. ogni testo consiste nel riflesso della psiche, ah, davvero? magari achille, briseide, non una, due. fra tali e tanti costumi di che moglie sia schiava (compulsa il calepino sì, puttana. qui fottono solo, pardon. bene, di quel bene immediato sans s a modo, qualche altro in una piega o nell'altra, bella e non aspettando un minuto uno un postulato fantasma dell'osceno, una noia (se definitiva, peleo, si diceva, calandosi il chitone) tra specie, specie quel popolo c’era poi aveva col suonatore esattamente i dollari che bastavano e poi le spiegazioni: sconvolgente l'arazzo. ma di che baubò si parla